giovedì 28 agosto 2008

DICHIARAZIONE D'AMORE


 


Diciamo che c'è un lui che vuole fare breccia nel cuore di una lei...

Come fare?

Cosa fare?





UNA LETTERA, UN'OTTIMA SOLUZIONE!


Mia dolcissima,



Sai bene che ti amo. I tuoi occhi mi dicono che non puoi essere ver-

so di me così crudele da negarmi un sorriso. Amo la tua cara imma-

gine e perciò ho deciso, con gioia e gran desiderio, di volerti chia-

ramente parlare, confessandoti le ansie che il mio cuore sa pro-

vare. Mio caro Amore, apri le tue fresche mirabili co-

lorite labbra per dirmi "si"; non rattristarmi con tante ango-

sce, e aiutami piuttosto a conquistare la tua impareggiabile fi-

gura, che mi sta molto a cuore. Vorrei ricordarti che sei l'uni-

ca. Spero che tu sia così cortese di avvertirmi se sei impe-

gnata, o se la tua grazia sia già da altre persone conqui-

stata. In tal caso mi farei forte e, dopo aver sfondato un cu-

mulo di ostacoli, forse potrei meritare la tua fiducia. Allora so-

lo, mi accontenterei di stringere fra le mie mani le tue ma-

ni, al chiaro di luna, sotto le stelle, mentre ammiccano mille fiam-

mmelle. Spero che tu capisca e che vorrai farmi almeno qualche se-

gno in merito, con il quale potremo amarci, uniti come una le-

ga, con tutto il calore di cui sei capace, e con sincera amicizia.




Carina vero, talmente dolce da fare venire il diabete!



Ma scendiamo sulla terra... E SE A LEI NON FREGASSE PROPRIO NIENTE DI LUI?



Cosa può fare il nostro Rodolfo Valentino per guarire il suo ego ferito?



SEMPLICE...




FARE LEGGERE ALLA RAGAZZA, CHE GLI HA RISPOSTO PICCHE ,LA STESSA LETTERA MA...

A RIGHE ALTERNATE!




Vi garantisco che ne viene fuori una lettera di ben altro tono!!











Partendo dalla prima riga dopo il "Mia dolcissima" leggere a righe alterne.



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