giovedì 13 novembre 2008

KAKI

Oggi sono tornata tardi dal lavoro, dovevo passare in amministrativo a sistemare delle pratiche.


Quindi il pranzo mi si è allungato, vabbè capita. Mentre vado in casa vedo mia mamma che sta raccogliendo i kaki. Non pensate che abbiamo un Kacheto davanti a casa... ne abbiamo un modestissimo albero.


Le chiedo:


- Il babbo? -


- Fuggito! -


Mica scemo! Ho pensato... di solito la racolta del kako era di mia competenza, perchè:



  1. Sono la più leggera

  2. Non ho paura dell'altezza

  3. Sono la più agile di famiglia

  4. Non c'è albero che mi resista


Solo che oggi sono troppo sfatta... e me ne sono andata a mangiare.


Dovete sapere che la cucina-ristorante è incassata nel cuore della casa e quello che accade fuori è un po'  come fuori dal mondo. A metà pranzo mi alzo a prendere il bicchiere e sento in lontananza la Luisa che mi chiamava a squarciagola...


OSSIGNOR COS'E' CHE VUOLE ANCHE QUESTA VOLTA!


Esca di casa...... la guardo.......... e mi scappa da ridere.


Lo scenario. Davanti ai miei occhi


 


si è svegliata la bambina continuo dopo....

1 commento:

  1. quand'è stagione di kaki, mio babbo si scatena...

    kaki a parte, l'ultima volta che ha deciso che potava, è finito nel canale... da allora abbiamo rivisto il proverbio: potare è volare

    :D

    RispondiElimina